Lucia Raffi

Nasce in Italia, a Gubbio (PG) , già a tre anni e mezzo manifesta una certa predisposizione per la musica ed in particolar modo per il canto.

Compie giovanissima gran parte dei suoi studi musicali presso il Conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia laureandosi prima in canto e successivamente in Didattica della Musica col massimo dei voti. Si dedica per alcuni anni alla didattica e all’interno del Conservatorio fa incontri musicali importanti come la pedagogista A. M. Freschi, il musicologo R. Meucci e il compositore F. De Rossi Re, personalità che la segnano da un punto di vista culturale e musicale. Negli anni della didattica si accosta al lato creativo-interpretativo della musica, scoprendo linguaggi contemporanei e successivamente la possibilità di affrontare attraverso la voce varie gamme espressive.

Debutta  a 21 anni al Cantiere Internazionale D'Arte di Montepulciano con lo "Stabat Mater" di G.B. Pergolesi. Conosce negli stessi anni Padre Evangelista Nicolini, uomo di profonda cultura umanistica ma soprattutto raffinato musicologo e musicista, allievo di D.Bartolucci, fondatore e direttore dei Cantori D’Assisi fino alla recente scomparsa, con il quale approfondisce il repertorio sacro profano e l’influenza del canto gregoriano nella musica vocale.

Consegue la laurea specialistica di II Livello - Discipline Musicali in CANTO indirizzo interpretativo - compositivo, con una tesi sulla "Scena della pazzia" da Lucia Di Lammermoor di G. Donizetti.

Si esibisce in numerose opere liriche, concerti, recital e la sua attività concertistica spazia dall’esecuzione di musica sacra e contemporanea, alla riscoperta di pagine inedite e recital di brani d’opera e da camera italiana, tedesca, francese, spagnola, sia in Italia che all’estero (Grecia, Stati Uniti, Spagna, Germania, Argentina, Israele, Giappone).

Studia con Marinella Meli e si perfeziona con  Raina Kabaivanska, Mariella Devia, Simone Kermes, Claudine Ansermet, Gloria Banditelli. Collabora con artisti di fama nazionale ed internazionale come Dimitra Theodossiou, Carmela Remigio, Norma Fantini, Piero Giuliacci, Umberto Gazale, Sara M‘Punga e registi quali: L.G.Dolcini, M.Belli, P.Baiocco, G.Marras, G.Ferrari, G.Scandella, G.Pressburger, A.Cuocolo, P. Fosso, A. Allegrezza.

Debutta il ruolo di Gilda in “Rigoletto” e di Violetta ne “La Traviata”di G. Verdi riscuotendo consensi di critica e di pubblico (Operaclick, L’Opera, Classic Voice, Corriere dell’Umbria, Repubblica, Into the theatre, Nuove Dimensioni Musicali).

E’ inoltre Carlotta nella prima ripresa moderna dell’opera “Carlotta e Werther” di Coccia, Ifigenia in “Ifigenie en Tauride” e Euridice ne “ L’Orfeo e Euridice”  di C. Glück, Valencienne ne “La Vedova Allegra” di F. Lehàr, Pamina in “Die Zauberflöte” e Contessa  e Susanna  ne “Le Nozze di Figaro” di W.A.Mozart, Sacerdotessa in “Aida” di Verdi, Alisa ne  “Lucia di Lammermoor” di G.Donizetti,  Melia  nell’"Apollo et Hyacintus "di W.A.Mozart, Musetta  ne “ La Bohéme” e  Lauretta in “Gianni Schicchi” di G. Puccini, Giulietta ne “I Capuleti e i Montecchi” di V. Bellini, Micaela in “ Carmen” di G. Bizet.

Molto attiva anche nella  musica sacra, oratoriale  e sinfonica con alcune produzioni importanti come:  “Messa da Requiem” di G.Verdi,  “Stabat Mater” di G.B. Pergolesi, “Carmina Burana” di C. Orff,  “Messa per il Giubileo” di M. Hayden, “Gloria” RV 588, RV 589 ” e "Magnificat" di A. Vivaldi, “Missa Brevis” K 275, “Vesprae Solennes De Confessore”, “Requiem”, “Messa dell’Incoronazione  in C” di W.A.Mozart, “Petite Messe Solennelle ” e “Stabat Mater” di Rossini, " Il Messia" di G.F. Handel , “Nona Sinfonia” di L.V.Beethoven, “Messe G-dur” , “ Magnificat D 486”, “Tantum ergo D460”, “ Salve Regina D686” di F. Schubert,  “Sinfonia n° 2 - Lobgesang” di  F. Mendelssohn Bartholdy, " Requiem" di G. Fauré, " Messe solennelle Sainte Cécile" di C. Gounod .

E' nel 2010 al premio “Beniamino Gigli” di Helsinki, all’interno di un Gala ricco di stelle della lirica italiana e finlandese.

E’ Jadira  nell’Opera “L’Arca di Giada” di T. Verde  prodotto dalla UNIARTE, e Voce di Donna, unico personaggio femminile ne “L’Apocalisse-L’Opera” di F. Marchetti, con la presenza straordinaria di Gigi Proietti ed Enzo Decaro.

E’ stato prodotto un suo cd da Ed. ACCADEMIA 2008 dal titolo “Arias” per soprano e orchestra con il significativo contributo dell’Orchestra Sinfonica dell’O.C.Um, contenente arie d’opera del proprio repertorio e una song in formazione cameristica.

Con Francesco Marchetti lavora a “ Requiem” e “ The Composition”, parte della colonna sonora dell’omonimo film di A. Bergamo, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2012.

Debutta  il ruolo di Poppea di C. Monteverdi con l'Ensemble Strumentale della Cappella Musicale S. Petronio a Bologna diretta da Michele Vannelli.

Con Paolo Fosso  lavora alle musiche di " Quasi una canzone d'amore" spettacolo di P.Fosso che vedrà anche la presenza dell'attrice Laura Lattuada

Grazie all'ottima padronanza della lingua spagnola, esplora il repertorio piazzolliano dando vita al progetto musicale inedito " Italian Dream In Buenos Aires", andato in scena per la prima volta al Gubbio NoBorders Music Festival (PG) e successivamente in molte importanti rassegne musicali italiane riscuotendo grande successo di critica e di pubblico; questo, partendo dall'opera " Maria De Buenos Aires",  unisce il tango alla musica vocale barocca.

Negli ultimi anni approfondisce lo studio del canto e repertorio barocco collaborando con influenti musicisti del settore e importanti formazioni cameristiche come Accademia degli Unisoni, con la quale ha svolto attività concertistica come primo soprano in quintetto vocale, Ghislieri Consort, Solisti aquilani e Accademia Hermans, diretta da Fabio Ciofini, con la quale  partecipa in qualità di soprano solista al Festival Villa Solomei del 2015 e 2016, alla 70° Sagra Musicale Umbra e ad un’ incisione discografica con musiche per soprano coro e orchestra.

Nel 2018 elabora in collaborazione con ARTeM il progetto " Mujeres: Pasiones y Milagros Al Sur" per quintetto e voce, con gli arrangiamenti del M° Paolo Paniconi; " Mujeres" debutta con successo al Cantalice ARTeM Festival e seguita in importanti stagioni concertistiche come la 44° Stagione ISA. Si tratta di un omaggio alla creatura magica della donna del Sud America: musica popolare antica e barocca in una sintesi  di tradizione ranchera, con particolare riferimento al Messico, quasi sfiorando il genere cantautorale; sono presenti anche brani della tradizione folklorica cubana, venezuelana, panamense, argentina e spagnola.

 

web-site: www.luciaraffi.it